E’ dall'inizio degli anni '90 che questa specie è stata introdotta nel Sarca con esemplari di origine austriaca lungo tutto l’ asse del corso di valle, dove è però naturalizzato solo in alcuni tratti mentre in altri la sua presenza è sporadica. Non è invece presente negli affluenti.
Morfologia e comportamento Tra le specie introdotte è sicuramente quella che meno compete con la trota marmorata, ha un’ accrescimento iniziale molto rapido e dopo 3 anni arriva a superare i 30cm, ma poi raggiunge taglie massime che raramente nel Sarca superano i 40cm e i 7 etti di peso. La riproduzione ha luogo tra aprile e maggio, i maschi possono essere facilmente distinti dalle femmine per le maggiori dimensioni della pinna dorsale. La dieta è insettivora anche se in condizioni particolari può aggredire anche lombrichi o addirittura piccoli rotanti.
Tecniche di pesca Il temolo può essere catturato con ogni tecnica che prevede l’ impiego di mosche artificiali sia galleggianti che sommerse. Anche la pesca con galleggiante e piccole esche naturali può dare discreti risultati.